"Non c’è deserto peggiore che una vita senza amici: l’amicizia moltiplica i beni e ripartisce i mali."
Baltasar Gracián
"Amico mio, accanto a te non ho nulla di cui scusarmi, nulla da cui difendermi, nulla da dimostrare: trovo la pace... Al di la' delle mie parole maldestre tu riesci a vedere in me semplicemente l'uomo."
Antoine de Saint-Exupery
chi sono
Adoro i gatti e il punto croce, i tramonti e le oche. E ultimamente mi sono scoperta a guardare il mondo con uno sguardo diverso. Ho imparato a vedere "lentamente" e a soffermarmi su quei particolari di cui, prima, non sospettavo neanche l'esistenza.
DA RICORDARE SEMPRE
Sto leggendo
Libri letti nel 2009
GENNAIO
Alessandro Baricco - Seta
Alessandro Baricco - Castelli di rabbia
Libri letti nel 2008
DICEMBRE
Paola Mastrocola - La gallina volante
NOVEMBRE
Thomas Mann - La morte a Venezia
OTTOBRE
Paulo Coelho - L'Alchimista
Malba Tahan - L'uomo che sapeva contare
SETTEMBRE
Sophie van der Stap - La ragazza dalle 9 parrucche
AGOSTO
Wendy Markham - Time is mine
Lilian Jackson Braun - Il gatto che aveva sessanta vibrisse
Luca Laurenti - Ci fai o ci sei?
Caterina Cavina - Le cicccione lo fanno meglio
LUGLIO
L.V. Arena (a cura di)- Haiku
J. Luminet - L'invenzione del Big Bang
GIUGNO
S. Jansen-Nöllenburg - Quello che i gatti insegnano alle donne
MAGGIO
L. Weisberger – Al diavolo piace dolce
C. Lissner – Lo strano mondo di Carrie Pilby
APRILE
Albert Einstein – Il lato umano
Allison Rushby – Io odio San Valentino
Corrado Augias- Inchiesta su Gesù
MARZO
Sophie Kinsella – Ti ricordi di me?
Stefano Benni – La grammatica di Dio
Furio Honsell – L'algoritmo del parcheggio
FEBBRAIO
J.K. Rowling – Harry Potter e i doni della morte
GENNAIO
Anne Kreamer – Io non mi tingo
Fabio Volo – Il giorno in più
Vamba – Il Giornalino di GianBurrasca
Silvio Muccino, Carla Vangelista – Parlami d'amore
Loredana Frescura – Elogio alla bruttezza
Ho trovato questo giochino da Chiedi la luna . Ha una sola regola: alle domande si risponde con il titolo di un libro che si è letto. Troppo intrigante per non partecipare.
1. Sei maschio o femmina?
Anna dai capelli rossi (Lucy Maud Montgomery)
2. Descriviti:
Un gatto nell'anima (Davide Monda)
3. Cosa provano le persone quando stanno con te?
E' una vita che ti aspetto (Fabio Volo)
4. Descrivi la tua relazione precedente:
C'è nessuno? (Jostein Gaarder)
6. Dove vorresti trovarti?
Camera con vista (E.M. Forster)
7. Come ti senti nei riguardi dell'amore?
Il mio cuore ha fatto... crack! ( Ildikó von Kürthy)
8. Com'è la tua vita?
Le nebbie di Avalon (Marion Zimmer Bradley)
9. Che cosa chiederesti se avessi a disposizione un solo desiderio?
Parlami d'amore (Silvio Muccino e Carla Vangelista)
10. Dì qualcosa di saggio...
Chi sa fare fa. Chi non sa fare... fa merenda (Cavezzali e Camerini)
11. Una musica:
Il laureato (Charles Webb)
12. Chi o cosa temi?
Stanotte il cielo cadrà (Daniel F. Galouye)
13.Un rimpianto:
Lettera al padre (Kakfa)
14. Un consiglio per chi è più giovane:
Sai che gli alberi parlano? (Kathe Recheis e Georg Bydlinski)
15 Da evitare accuratamente:
Presagio triste (Banana Yoshimoto)
A grande richiesta... ecco l'avanzamento del mio ricamo.
Credo che ora sia tutto un po' più chiaro, no?
Ormai mi dedico solo a questo ricamo. Da un lato non vedo l'ora di finirlo, mi ha impegnato veramente tanto. Dall'altro, finirlo significa separarmene. Ma so che sarà in buone mani.
Tutte le volte che i Jarabe de Palo sono venuti in concerto a Roma io c'ero E ieri sera ho assistito ad un altro loro spettacolo.
Sempre bello... il concerto, l'atmosfera, le canzoni, Pau. Non ho fatto molte foto, soprattutto non di buona qualità, ma qualcuna la voglio mostrare lo stesso (in piccolo sembrano meno brutte, soprattutto meno sfocate, visto che non ho usato il flash!).
Alla fine dello spettacolo ho aspettato per quasi un'ora, come un'adolescente, di poter entrare a farmi fare l'autografo, e magari una foto con il mio idolo... ma il servizio di vigilanza è stato irremovibile.
Beh, però ho conosciuto il chitarrista dei Jarabe, Dani Baraldes, di una simpatia travolgente.
Questa è una delle mie canzoni preferite, nel nuovo arrangiamento, più veloce del precedente
.
EL LADO OSCURO
Puede que hayas nacido en la cara buena del mundo Yo nací en la cara mala, llevo la marca del Lado Oscuro.
No me sonrojo si te digo que te quiero, y que me dejes o te deje, eso ya no me da miedo. Tú habías sido sin dudarlo la más bella, de entre todas las estrellas que yo vi en el firmamento.
¿Cómo ganarse el cielo, cuando uno ama con toda el alma? Y es que el cariño que te tengo no se paga con dinero. ¿Cómo decirte que sin ti muero?
IL LATO OSCURO Può darsi che tu sia nata
nella parte buona del mondo
Io sono nato nella parte cattiva
e ho il segno del "Lato oscuro"
Non arrossisco se ti dico che ti amo
e che tu mi lasci o io ti lasci
questo non mi fa paura
Tu sei stata senza dubbio
la più bella tra le stelle
che ho visto nel firmamento
Come si conquista il cielo
quando si ama con tutta l'anima?
E' che l'amore che ho per te
non si paga col denaro.
Come posso dirti che senza di te muoio?
Un grazie a Stefania che mi ha sopportato fino alle due!
Lo scorso fine settimana a Genzano di Roma, in occasione del Corpus Domini, si è tenuto l'annuale appuntamento con l'Infiorata.
In sostanza si tratta della realizzazione un grande tappeto floreale che ricopre per intero una delle vie centrali del paese, sviluppandosi in quadri di natura religiosa e commemorativa (quest'anno anche un omaggio a Fabrizio DeAndrè).
La manifestazione si tiene da oltre duecento anni (dal 1782 secondo alcune fonti), e si articola in varie fasi, dalla preparazione e presentazione dei bozzetti, alla raccolta dei fiori e delle altre essenze vegetali usate (per esempio il finocchietto selvatico), allo spelluccamento (la separazione dei petali), al disegno a terra, alla posa in opera dei petali. Spelluccamento, disegni, posa in opera avvengono tra il venerdì notte e la domenica. La domenica sera si tiene la Processione del Corpus Domini e il lunedì alle diciannove c'è uno degli spettacoli più belli, emozionanti e divertenti a cui si possa assistere: lo "spallamento" dell'Infiorata, quando un'orda di ragazzini festanti si lancia in una corsa, dalla scalinata della Chiesa di Santa Maria della Cima, per tutta la discesa, disfacendo i quadri e giocando coi petali e le erbe, tirandoli come se fossero palle di neve.
Ed ora qualche (tante) foto - i disegni dei bozzetti sono presi dal sito del Comune di Genzano di Roma e le informazioni che li accompagnano sono tratte dalla brochure distribuita in occasione dell'evento.
Panorama dalla scalinata Panorama dal balcone del Palazzo Comunale, che rende anche l'idea della folla che si cominciava ad accalcare, soprattutto nella parte in ombra (pur essendo le quattro di un pomeriggio afoso).
IL PERGOLATO DELLA ROSA - Quadro dedicato a S. Giovanni Bosco e al 150° Anniversario della Fondazione dell'Opera Salesiana. Il Santo attraversa il pergolato irto di spine che la Vergine gli aveva indicato: simboleggia il cammino duro e difficile nel prendersi cura della gioventù.
TAPPETO BAROCCO CON PUTTI
E' dedicato ai bambini e le parole con cui viene presentato il bozzetto sono molto belle.
Le riporto integralmente.
"Che possano avere un'infanzia felice, che possano giocare, che possano liberare la loro fantasia, che posano avere un futuro degno di loro. A noi adulti, fare in modo che ciò accada".
LUNE FUTURISTE
Il 20 febbraio 2009 si sono festeggiati i 100 anni della Fondazione futurista. Nel 1909 infatti Filippo Tommaso Marinetti pubblicava sul quotidiano francese "Le Figarò" il suo Manifesto.
Il particolare che ho ripreso riprende la trasposizione in tappeto floreale di una foto scattata nel 1912, rielaborata da Mario Schifano e in cui sono ritratti Russolo, Carrà, Marinetti, Boccioni, Severini.
FUTURISMO 1909-2009
Anche questo quadro è dedicato al Futurismo.
Il centro del quadro, e i particolari che ho fotografato, sono dedicati alla "Lampada ad arco" di Giacomo Balla.
Nelle parole di Marinetti "Uccidiamo il chiaro di luna" è spiegato il significato di questa rappresentazione: rifiuto del romanticismo (la luna) e avanzamento della tecnologia (la lampada).
RIDERE PER VIVERE
Quadro dedicato alla Comicoterapia, come terapia alternativa da affiancare alla medicina tradizionale per il diritto alla salute dei bambini.
SAN PAOLO L'APOSTOLO DELLE GENTI
Il quadro raffigura San Paolo che irrompe nella Chiesa come maestro dello spirito.
IDILLIO
Si tratta di una tranquilla scena di vita quotidiana su sfondo campestre, proprio come vuole la definizione del termine idillio in epoca classica.
Sono due genitori colti in un momento di gioco con il loro figlio. Il fondo gigliato, simbolo di regalità, è un richiamo alla Sacra Famiglia.
Il nastro che si rincorre per tutto il quadro rappresenta il cammino della vita.
INNO ALLA VITA
Al centro del quadro Gesù crocifisso.
"Cristo ci ha salvati non grazie alla sofferenza ma per l'amore che è nella sofferenza. Se comprendiamo ciò, allora l'immagine della croce diventa ai nostri occhi come un inno alla vita ed alla speranza di un'altra vita, quella eterna"
FIORI NEL TEMPO
Il quadro è dedicato all'Infiorata di Genzano.
In primo piano è il garofano, il fiore più usato nell'allestimento dei tappeti floreali.
La figura femminile sulla destra, quella che ho fotografato, rappresenta la musa ispiratrice di quest'arte.
ARMONIA
In questo tappeto si vogliono rappresentare L'islam e il Cristianesimo, il dialogo tra le religioni di Giovanni Paolo II.
Vince la tolleranza, il rispetto dell'altro e delle regole... la conoscenza reciproca, terreno comune per creare armonia.
TAPPETO
OMAGGIO A DE ANDRE'
Questo quadro ricorda Fabrizio De Andrè a dieci anni dalla sua scomparsa.
Vengono rappresentati alcuni degli elementi che richiamano la sua musica: l'inseparabile chiatarra, i papaveri de "La guerra di Piero" e le "Nuvole" di un suo album.
Questa settimana ho usato il "turboago" e questa era la situazione ieri mattina.
Se continuo così in un'altra decina di giorni lo finisco, così posso continuare vecchi lavori in sospeso ed iniziarne di nuovi. Perchè le ricamatrici, si sa, una ne fanno e mille ne pensano
La notte scorsa non riuscivo a prendere sonno, così tra una crocetta e l'altra navigavo pure su Internet (insomma, non mi faccio mancare niente!). Ed ho scoperto il blog di ayladelclancon il post che riporto qui sotto, senza alcun commento in merito agli "umani" che hanno fatto questo :
Emergenza gattini!
La notte del 9 giugno all'estrema periferia ovest di Roma, davanti a un negozio di animali, sono stati abbandonati in un secchio dell'immondizia quattro cuccioli di gatto.
Maschi, pelo rosso, sani, forti, bellissimi. Uno ha avuto il piedino tranciato dal bidone ma si gestisce alla grande.
Li trovate qui http://www.planetpet.it/dove_siamo.htm
In questo link c'è tutto, indirizzo, numero di telefono, come arrivare.
Naturalmente i gattini si trovano a Roma, e Ayla in un commento al suo post scrive -- Io sono disponibile a fare da "corriere" -- Questo è senza ombra di dubbio indice di una grande sensibilità e di un incondizionato amore per gli animali.
Fate girare questo messaggio voi che passate di qua, anche se non potete prenderli.
A distanza di un mese eccco il piccolo progresso fatto su questa tela, che diventerà un regalo (richiesto, peraltro).
Il soggetto non è ancora chiaro , vero?
Di solito non pubblicizzo blog candy, perchè di solito non partecipo (ne avrò commentati giusto un paio).
Ma per questo ho fatto un'eccezione, perchè il blog di Diccian, Daniela Laura, merita davvero di essere seguito, è pieno di allegria, fantasia, creatività...
Il suo blog candy funziona in questo modo:
Verrà estratto a sorte un vincitore tra coloro che lasceranno un commento a questo post entro e non oltre la mezzanotte del 30 giugno. Inoltre, tutti quelli che lasceranno un commento allo stesso post entro la mezzanotte del 31 maggio (quindi entro domani!) riceveranno un biglietto di ringraziamento fatto a mano da lei.
Ho scritto la lettera che riporto qualche riga più in basso qualche tempo fa, per un concorso letterario, attingendo a vari pensieri scritti negli anni. Ma a distanza di tanti mesi, ogni parola che ho scritto ha ancora valore per me e nessuna delle sensazioni di cui parlo ha perso forza.
Sai, ho sempre scritto per me; ho riempito pagine di quaderno, ritagli di carta con parole che poi ho preferito affidare al secchio della carta da riciclare o alla calda ed avvolgente fiamma del camino.
Ma questa volta i miei pensieri hanno assunto vita propria, scesi in fila uno dopo l’altro su questo foglio bianco, usciti prepotentemente dalla penna a volersi fissare sulla carta perché tu, destinatario di queste parole, le possa finalmente leggere e possa comprendere la furiosa tempesta che si sta scatenando dentro me. Comprendere… sono certa che non sei neanche consapevole di essere il vento che ha sconvolto la mia esistenza di carte accatastate confusamente sulla scrivania: ho aperto la finestra ed all’improvviso una folata ha fatto volare i miei fogli, ha ridisposto le pagine della mia vita in un nuovo ordine. Che sconvolgimento è stato rendermi conto che poco a poco sei entrato nella mia quotidianità, tanto impercettibilmente che me ne sono accorta all’improvviso. Ieri non c’eri, ed oggi...
Quando qualcuno ti entra nel cuore è come se attraverso quella porta si giungesse ad una dimensione parallela in cui tutto resta uguale: il lavoro, gli amici, i pensieri quotidiani, le piccole manie. Tutto tranne me. Io sono diversa. Il mio pensiero corre a te nei momenti più insoliti, a volte inopportuni. Ora non posso più chiudere gli occhi senza ripercorrere come una carezza il tuo profilo, senza riconoscere la luce che ti illumina lo sguardo.
Quando mi sei vicino guardo le tue mani magre leggermente abbronzate dalle dita affusolate che sanno accarezzare i tasti di un pianoforte e immagino quelle stesse mani su di me, che fanno vibrare le corde della mia anima ad ogni carezza.
Faccio un sogno, sai. Immagino il nostro primo bacio e immagino te, irruente, che mi spingi contro un muro, ad occhi chiusi, e cerchi le mie labbra… e poi, d’improvviso, vedo tutto riflesso in uno specchio e sono io che ti prendo per le spalle e ti spingo contro il muro per reclamare un contatto più prolungato.
E immagino… immagino il tuo corpo che si stringe contro il mio e immagino me, che finalmente mi libero della paura di mostrarmi a te, sopraffatta da un’altra paura, dolce, mista al desiderio.
Poi torno alla realtà e resto a guardare le tue mani, sognando per me sguardi, baci e carezze che forse, la sera, tu sogni di dispensare ad un’altra… un’altra donna… che ti ha riempito il cuore e con la quale vorresti imbastire giorno per giorno quel meraviglioso dialogo che è l’amore.
Per le sensazioni che mi stai dando, ti assicuro, a volte anche guardarti è troppo…un misto di nostalgia, malinconia, struggimento si impadronisce di me. E starti vicino, quando le nostre mani si sfiorano, non è facile senza immaginare… Immaginare: di nuovo questa odiata, illusoria parola.
Non passa giorno senza che io pensi al momento in cui finalmente ti rivedrò. Basta un niente ad inondarmi il cuore di nostalgia per chi ancora non ho conquistato, ma che invece ha già conquistato me.
Come sei crudele tu che non ricambi i miei sentimenti! Il tuo sguardo ha una scintilla che non ho acceso io, i sorrisi, anche se rivolti a me, mi attraversano come se fossi fatta di nebbia impalpabile. E ogni volta che pronunci un nome di donna una stilettata dolorosa mi trapassa da parte a parte. Ripenso a quando, anche solo ieri, il vedere quel particolare colore o l’ascoltare quella canzone non mi davano emozioni di sorta. Mi chiedo come ho potuto vivere tranquillamente prima di incontrarti e cerco di tornare con la mente ad un attimo prima, quando non mi dava un dolce dolore il solo sentire la tua voce.